Sunday, February 11, 2007

Cremona, resta chiuso per tre giorni nel bagno dell'azienda in cui lavora

CREMONA - E' rimasto chiuso per due giorni e tre notti, durante il week end, nel bagno dell'azienda per la quale lavora, senza poter dare l'allarme e soprattutto senza avere qualcosa da mangiare. La disavventura è capitata a un operaio quarantaduenne di Casalmaggiore (Cremona), della cui assenza nessuno si è accorto fino a quando non l'hanno ritrovato nel bagno della ditta.

L'uomo, A.F., scapolo e solitario, dipendente di una ditta di Motta Baluffi (Cremona), venerdì della scorsa settimana è stato inavvertitamente chiuso a chiave nel bagno dello stabilimento da un suo collega, il quale non si era assolutamente accorto della sua presenza. Tutti se ne sono andati a casa, e ogni tentativo di richiamare l'attenzione di qualcuno è stato inutile.

L'azienda, che si trova in una zona isolata lontana da abitazioni e da altri insediamenti, è rimasta chiusa due giorni, sabato e domenica, come sempre, e così il lavoratore, che per colmo di sfortuna non aveva con sè il telefono cellulare, si è rassegnato all'ingrato destino di rimanere prigioniero in un bagno.

Fortunatamente all'interno del bagno c'era un lavabo e dunque l'acqua non gli è mancata. Ma se il problema della sete è stato risolto, per il resto è stata dieta assoluta. Due giorni interi e tre notti trascorsi così sono stati interminabili. Ma lui non si è scoraggiato e non ha perso la testa. Ha atteso pazientemente che arrivasse il lunedì, finchè un collega, finalmente, alla ripresa del lavoro ha riaperto il bagno, restituendogli la libertà.

Friday, February 09, 2007

Ladro morde cane poliziotto

Singolare episodio in Nuova Zelanda dove un ladro ha morso un cane poliziotto che lo aveva stanato. Nonostante la pronta risposta il malvivente ha però avuto la peggio peggio, perchè è stato morso a sua volta, ed è stato arrestato insieme al suo compare. Il pastore tedesco di nome Edge ha scovato nascosti fra i cespugli due uomini, sospettati di una rapina in un mini market di Napier, in cui il proprietario era stato ferito a coltellate.

A quanto riferisce il quotidiano Dominion Post, uno dei malviventi ha attaccato Edge addentandolo al collo, ma il cane ha reagito azzannandolo a sua volta. Come ha spiegato il sergente John McGregor, "nel combattimento ha vinto il cane, l'accusato è finito con un paio di lacerazioni". I due uomini sono comparsi davanti al tribunale distrettuale di Napier, imputati di rapina aggravata e rinviati a giudizio al 21 febbraio in stato di detenzione.

Il valoroso Edge vanta altre imprese nella sua carriera in polizia. Lo scorso giugno ha dovuto essere operato di urgenza dopo che un malvivente lo aveva accoltellato ripetutamente al torace. Dopo una trasfusione di sangue da un levriero, si è ripreso completamente e non ha avuto esitazioni nel tornare in servizio. ''Per Edge non esiste il fattore paura, neanche un'ombra'', dichiara con orgoglio il suo trainer, sergente Al McRae.

Morti colpiti da un meteorite!

NUOVA DELHI - Tre nomadi del villaggio di Banchola in Rajastan, nel nord ovest dell'India, sono stati uccisi sembra da un meteorite. Lo riferisce la televisione indiana. Altri quattro sono stati feriti nell'incidente occorso ieri. Testimoni oculari hanno dichiarato che le vittime, venditori ambulanti di oggetti usati e vestiti vecchi, erano seduti in un campo quando un oggetto sconosciuto volante li ha colpiti.

Un piccolo cratere si è creato sul luogo dell'impatto. La polizia è accorsa sul posto e sta facendo le indagini. Oltre a quella del meteorite, del quale testimoni giurano alla televisione di aver visto la scia, gli agenti pensano alla possibilità dello scoppio di alcuni esplosivi che i nomadi avevano.

Thursday, February 08, 2007

Il sudore maschile «smuove» gli ormoni

STATI UNITI – Il sudore di lui, gli ormoni di lei. C'è una corrispondenza. Dopo le convinzioni popolari (non si sa quanto condivise dall'universo femminile) sul carattere afrodisiaco delle secrezioni maschili arriva ora anche la scienza a gettare un ponte tra odori e relazioni tra i sessi. Secondo quanto afferma una ricerca realizzata dalla University of California Berkeley (qui l'abstract dello studio), una sostanza contenuta nel sudore maschile, provoca nelle donne l'innalzamento del livello di un ormone correlato con lo stress ma anche con l'attivazione dell'attività cerebrale e l'eccitazione sessuale.
COME I RODITORI – Si tratta, secondo quanto si legge su questo articolo di Cnet , della prima evidenza del fatto che anche negli esseri umani i feromoni provocano reazioni ormonali, fisiologiche e psicologiche nell'altro sesso. Un fatto già accertato su topi e insetti ma ancora alla ricerca di una conferma scientificamente solida per quanto riguarda la nostra specie. Le conclusioni dello studio, pubblicato sul prestigioso Journal of Neuroscience, sono il risultato di un esperimento condotto su alcune studentesse dell'Università di Berkeley a cui è stato chiesto di annusare una bottiglia, nella metà dei casi contenente andriostadenone, un ormone presente nel sudore degli uomini, nell'altra una soluzione neutra. Le successive analisi della saliva delle donne hanno rivelato un aumento del livello di cortisolo, che non è un ormone sessuale, ma è associato allo stress e influenza l'attività cerebrale, nel gruppo esposto alle esalazioni maschili. La sostanza, avrebbe anche comportato un miglioramento dell'umore e un aumento dell'eccitazione sessuale delle ragazze, oltre a cambiamenti nella pressione sanguigna e nel ritmo cardiaco.
SUDORE AFRODISIACO – Essenza di maschio, dunque, come veicolo di seduzione? Prima di rafforzare le proprie tecniche di approccio con una bella sudata è forse meglio aspettare ancora un po'. Che alcuni segnali biochimici possano influenzare l'equilibrio ormonale altrui non significa infatti che le donne prediligano individui grondanti di sudore. O almeno non è questo che i ricercatori di Berkeley ritengono di avere provato.

Wednesday, February 07, 2007

Germania, trova un dito nella cioccolata

MAGONZA - Un tedesco di ventotto anni, residente a Bischofsheim nell'Ovest nel paese, ha fatto ieri pomeriggio una macabra scoperta: un dito di un uomo in una tavoletta di cioccolato. Lo ha reso noto la polizia di Magonza che ha dato il dolciume in esame al reparto di medicina legale della questura. La cioccolata incriminata, con noci intere, era stata inviata al giovane tedesco da un suo conoscente residente in Italia.

I medici hanno confermato che il dito, munito di unghia, è reale e proviene da una mano umana. Gli agenti tentano di stabilire a chi appartengano le falange. In corso due inchieste; da una parte gli inquirenti stanno contattando la ditta - ma il nome non è stato comunicato - che ha fabbricato il dolce, mentre gli esperti medico-legali stanno esaminando il macabro reperto. La polizia di Magonza ha fatto sapere di prendere molto sul serio questa sorprendente vicenda sulla quale si attendono ulteriori sviluppi.

L'amore non ha età...

L'AQUILA - Il cadavere di un uomo è stato ritrovato durante la nottata seppellito in un bosco di Roccavivi, nel comune di Balsorano, comune dell'Aquilano al confine con la provincia di Frosinone. La vittima è Vincenzo Ferrari, il 61enne scomparso da Sora (Fr) nel pomeriggio di venerdì. Ad ucciderlo al culmine di un violento litigio è stato un cittadino rumeno.
Ad arrivare all'individuazione dell'assassino sono stati gli agenti del commissariato di Sora. Gli uomini del commissario Giuseppe Di Franco per tutta la giornata di ieri avevano interrogato alcuni rumeni, conoscenti della vittima, i quali avevano indirizzato gli investigatori verso una pista ben precisa: quella passionale. L'arrestato al momento si trova in stato di fermo nel commissariato sorano dove nel corso della nottata ha confessato l'omicidio ed indicato il posto dove ha seppellito il cadavere. Vincenzo Ferrari è stato ucciso a colpi di badile.
L'assassino, domiciliato a Sora con la famiglia, operaio edile, secondo quanto ricostruito dalla polizia venerdì sera quando è tornato a casa dal lavoro ha trovato la moglie a letto con Vincenzo Ferrari. Infuriato lo ha ucciso e fatto sparire. Ancora non è chiaro in quale luogo è stato consumato il delitto. La polizia ha trovato il cadavere nudo in una buca scavata sui monti al confine con l'Abruzzo. Gli inquirenti stanno ora cercando di capire se ci siano altri complici coinvolti nella storia. Potrebbe esserci almeno un'altra persona che ha aiutato il romeno a trasportare il corpo dell'uomo fin su in montagna.

Monday, February 05, 2007

Sesso: le italiane prime in Europa...

ROMA - Le italiane sono le donne europee che fanno più spesso l'amore. A stabilire l'invidiabile primato è uno studio reso noto oggi a Berlino dalla Società Europea di Contraccezione, in occasione della presentazione di "Yasminelle", una nuova pillola anticoncezionale a basso dosaggio di estrogeni che promette di non avere effetti collaterali. Secondo l'indagine, condotta su 12mila donne europee fra i 15 e i 49 anni, il 59% delle italiane ha più di un rapporto sessuale a settimana: la media più alta del Vecchio Continente. Seguono le ceche (57%), le russe(56%), le francesi (55%) e le spagnole (54%). Ultime le donne austriache, di cui solo il 38% ha dichiarato di fare l'amore una o più di una volta a settimana.


Io mi chiedo una sola cosa...ma come è possibile???
Vi faccio un esempio...io ho una storia a distanza e ci vediamo un week end ogni due settimane...stando al sondaggio io dovrei essere un bel cervo :D...beh speriamo di no :D

per fortuna non sono solo, insieme a me ci sarebbero tutti i miei coinquilini ;)...

Saturday, February 03, 2007

La storia del P2P

C'era una volta in fondo al bosco del P2P un principino di nome Napster, poi arrivò la strega RIAA che gli sego' le gambe ed il naso lungo: "Bugie bugie, sei solo un piratone nato in un garage!". Napster morì, e dalle sue ceneri nacque un negozio di musica.

Allora il Mago Gnutella insieme ad una banda di piccoli gnomi dai nomi buffi come Gnucleus, Xolox e l'orsetto BearShare arrivarono per conquistare il bosco. Ma all'arrivo della fatina infestata Kazaa e della sorellina buona KazaaLite tutti sembrarono dimenticarsi del Mago e degli gnomi per farsi un giretto con le belle e fatine di facili costumi.

Dopo una violenta pioggia, un altro maleficio della perfida strega RIAA, dal sottobosco del P2P spuntò prima un asinello chiamato eDonkey e poi il suo amichetto mulo molto più emancipato e simpatico. Tanto simpatico che cedette il suo codice genetico per infiniti cloni (nel magico bosco del P2P non esiste la bioetica!!) che generarono il nuovo principino, o aspirante tale.

E venne alla luce Emule Plus, una delle versioni più accessoriate di eMule (che deriva da eDonkey appunto) disponibile in tantissime lingue, italiano incluso, e ottimamente funzionante. Purtroppo non supporta la rete Kademlia, come il fratellone Emule, ma si spera in un futuro aggiornamento.

Come tutti i muli... il programma va avanti lento per la sua strada ma può sobbarcarsi grossi pesi. Rispetto al mulo-padre questo programmino ha numerose opzioni e mostra molte più informazioni relative ai download ed upload attivi, gestisce in modo più maniacale i frammenti di cui si compongono i download, effettua copie di backup dei file parziali, invia email di notifica nel caso si verifichino alcuni eventi (download completati, sessione di chat aperta etc) e tanto altro ancora.

Friday, February 02, 2007

Massime del giorno

Se vendessi candele il sole non tramonterebbe mai. (Proverbio Yiddish).
Se facessimo le "trullallere" all'uommene passass o' desiderio. (Variante napoletana)


Se hai un padre povero sei sfortunato. Se hai un suocero povero sei scemo (Anonimo).

Resta incinta e chiede il test di paternità a mezza squadra di calcio più due assessori

BOLZANO - Mezza squadra di calcio dovrà fare il test di paternità: una donna residente in Val Venosta, Alto Adige, ha fatto ricorso ad un avvocato per avere un assegno di mantenimento per il suo bambino. La donna ha chiesto che siano "controllati" anche un paio di assessori comunali.

La vicenda è raccontata oggi dal quotidiano in lingua tedesca di Bolzano Tageszeitung. Il fatto - scrive il giornale - è avvenuta in un paesino della vallata della cittadina termale di Merano. La giovane donna - che lavora in un bar - dopo avere avuto il figlio ha chiesto il controllo della paternità su una decina di compaesani, fra cui sei calciatori e un noto imprenditore della zona.